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Oriente di prato

MILLENNIUM

Scritto da  | Pubblicato in: Logge

La R:. L:. Millennium nasce e viene fortemente voluta come loggia moderna, nel senso che rivolgendosi preferenzialmente ai giovani, mira a far sviluppare il percorso iniziatico sulle fondamenta della razionalità e della ragione. E' una loggia che sforzandosi di lavorare sempre attraverso la ragione, si pone in posizione di aderenza col mondo contemporaneo, consapevole e cosciente di ciò che la circonda. E' una loggia che pone l'Uomo, i suoi dubbi, le sue potenzialità, i suoi limiti e i suoi doveri al centro della propria ricerca.

MEDAGLIA DI LOGGIA

La R:.L:. Millennium all'Or:. di Prato nasce dalla volontà di dar vita ad una Loggia moderna e dinamica, capace di rivolgersi verso quelle giovani generazioni proiettate verso il nuovo millennio da cui trae il nome. Intelletto e Razionalità rappresentano i suoi principi fondamentali, affinché sia proprio attraverso il sapiente uso del Pensiero che la Loggia lavori, con consapevolezza e coscienza di ciò che la circonda,  in connessione, e non al di fuori del mondo contemporaneo.

Questo spirito e questi principi rappresentano ciò che ha ispirato la creazione della sua medaglia di Loggia, ritratto dell'Uomo e del suo percorso iniziatico, fatti di limiti e dubbi, risorse e potenzialità, ma soprattutto desiderio di ricercare la Verità.

I simboli riprodotti sulla medaglia, infatti, sono stati scelti per rappresentare al meglio le mille sfaccettature che ritraggono l'Uomo e il suo viaggio verso la conoscenza. Essi provengono dal mondo della matematica, della geometria, della medicina, della filosofia e dell’architettura. Ha voluto ripercorrere un viaggio ideale che dagli alambicchi degli alchimisti giungesse alle più avanzate scoperte scientifiche, rappresentati dall’ATOMO e dal DNA.

Il primo, infatti, rappresenta simbolicamente la parte più piccola e indivisibile di ciascun elemento presente nell’Universo: come le lettere di un alfabeto, dalla combinazione e dalla scomposizione degli atomi si forma la Materia. Il DNA però è ciò ci rivela chi siamo, distinguendoci inconfondibilmente l’uno dall’altro, rappresentano l’intima essenza oggettiva che individua ogni Uomo.

Al centro, tra l’ALAMBICCO, l’Atomo e il DNA, è posto l’Uomo di Le Corbusier, ossia il "MODULOR", ciò che dà senso e misura ad ogni cosa,  come l’Uomo Ideale vitruviano di Leonardo da Vinci riprodotto in chiave moderna. Le Corbusier infatti, che pose sempre l’Uomo al centro delle proprie ricerche, ebbe il grande merito di applicare talento ed energie allo scopo di introdurrei innovazioni che fossero non semplicemente interessanti e suggestive, ma anche utili e applicabili. Senza mai  imporre le sue tesi, ha sempre cercato di giustificarle razionalmente.

 L’architettura razionalista di cui è portavoce, nella sua oggettività funzionale, riporta l’Uomo e le dimensioni del corpo al centro delle proprie realizzazioni: ogni elemento, dal più banale utensile all’edificio più complesso, doveva trovare un suo riscontro nelle proporzioni della figura umana.

Il Modulor ("Module", unità di misura, e "Section d’Or", SEZIONE AUREA), creato nel 1946, è una scala di misura in cui confluiscono aspetti antropometrici e principi matematici, le proporzioni della figura umana e quelle del rapporto aureo, come un principio unificatore universale che regoli la vita dell’Uomo Ideale, dall’architettura alla meccanica, dalla forchetta alla città.

La SEZIONE AUREA, o Numero d’Oro, compare sulla medaglia con la sua formula e l’esplicazione geometrica. Questo rapporto matematico, tale che la parte minore sta alla maggiore, come la maggiore sta al tutto, possiede proprietà geometriche notevoli così importanti da essere scelto sovente come parametro di misura e di armonia nell' architettura, nella pittura, nelle arti applicate, come pure nella realizzazione di oggetti comuni. Gli antichi costruttori, i Liberi Muratori Operativi, inscrissero la maggior parte delle cattedrali in uno schema di proporzione dorata.

Il DELTA LUMINOSO è un simbolo estremamente noto in Massoneria. E’ un triangolo con la base più lunga rispetto ai lati uguali obliqui: per questo è ritenuto essere più stabile ed equilibrato degli triangoli. Il suo significato richiama altri innumerevoli riferimenti: dal numero Tre alla età dell’Uomo, ai concetti di Libertà-Uguaglianza-Fratellanza, ecc., e di molti altri riferimenti esoterici.

All’interno del Delta compare l’OCCHIO EGIZIO, simbolo di un'antica civiltà dalla quale la Libera Muratoria ha tratto ispirazione e grande ricchezza di riferimenti simbolici e rituali.

In particolare però, qui vuole sottolineare la grande importanza che ebbero le scienze per questo grandioso popolo, che approfondendo la matematica, l’astronomia e la geometria, senza l’ausilio dei sofisticati strumenti moderni di cui noi oggi disponiamo per realizzare grandi progetti, eressero la straordinaria impresa d’architettura che furono le piramidi.

Inoltre per noi l’Occhio è la Luce che illumina il cammino iniziatico. Non importa se ciò si realizzerà attraverso la Geometria che regola l’Universo, la Ragione, oppure attraverso il Logòs, il Principio Creatore, la Coscienza, il Sole oppure il Grande Architetto dell’Universo. Fondamentale per un Massone è riconoscerne la presenza e pre-esistenza, averne l’intima consapevolezza in quanto principio dell’Universo e Sostanza del nostro percorso.

Infine, a coronamento di tutto, è incisa la frase:

NIHIL CREDENDUM NISI PRIUS INTELLECTUM

E’ Abelardo che la pronuncia, una delle più grandi figure del mondo medioevale. La sua filosofia è assoluta sostenitrice dei Diritti della Ragione. Egli ritiene che non sia possibile credere a qualcosa che non siamo in grado di comprendere, ma che occorra in ogni caso discutere se prestarvi fede e meno. Non c’è potere costituito cui vada prestata fede senza adeguata dimostrazione, senza motivo razionale. Il suo scopo è quello di dimostrare la necessità dell’uso della ragione per risolvere ogni possibile dissidio di opinioni, per trovare una soluzione coerente e ragionevole.

L’uomo è libero perché può agire in base ad un giudizio razionale.  Non è libero quando è una forza estranea che lo guida, come l’istinto per un animale.

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Oriente di Prato

Gran Loggia d'Italia degli A.L.A.M.

Website: www.orientediprato.it